La mobilità del paziente è essenziale per il recupero e per la riduzione dei rischi associati all’immobilizzazione durante il periodo di degenza ospedaliera. Quando il paziente rimane per lunghi periodi a letto, è preferibile, sia per lui che per l’operatore, una riduzione delle complicazioni derivanti dall’immobilità. Al fine di aumentare l’indipendenza motoria bisogna considerare che ciascun paziente ha delle esigenze differenti e necessita di funzioni specifiche sul letto. Solo le aree più critiche, come ad esempio la Terapia Intensiva o la Chirurgia, hanno al loro interno gruppi di pazienti con caratteristiche ed esigenze omogenee.